“Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te.” (Sant’Agostino)
Dopo un lungo pellegrinaggio, cercando, incontrando e servendo il Volto del Signore in tanti fratelli e sorelle, nel giorno di nostra Signora Aparecida, patrona del Brasile, Sr. Antonia Saponaro, con la sua lampada accesa, è tornata alla casa del Padre per riposare eternamente tra le sue braccia.
Nata a Gallipoli (Lecce) da una famiglia semplice il 23.12.1934, al fonte battesimale ha ricevuto il nome di Antonia che ha sempre conservato con onore in riferimento al Santo di Padova. All’interno della sua famiglia è stata molto di aiuto assistendo per molto tempo la mamma inferma e aiutando nella crescita dei 5 fratelli e sorelle. Alla fine egli anni 60 inizio 70 ha fatto un’esperienza formativa nella Pia Unione delle Missionarie della Madre di Dio per rispondere a quella chiamata che sentiva da tanto tempo e che, non potendo rispondere, come Maria aveva conservato nel cuore in un’attesa vigilante. Dopo un tempo di discernimento nella suddetta famiglia religiosa è entrata al Santo Volto, era il giorno 02.10.1972 ed ha iniziato una nuova tappa formativa che l’ha portata ad emettere la prima professione tra le Religiose del Santo Volto il 28.07.1974 e la professione perpetua il 18.12.1977.
Durante lo juniorato Sr. Antonia ha fatto un corso di infermiera generica ed ha iniziato la sua attività apostolica in varie comunità della Congregazione. Da Toulon (Francia) a Polpet – Ponte Nelle Alpi. Dalle Alpi all’Isola di Sant’Erasmo (VE), quindi a Roma e poi a San Fior e a Sarteano (SI) per tornare definitivamente a San Fior nel 2010 dove è vissuta fino all’alba del 12 Ottobre 2026.
In questo pellegrinaggio terreno ha servito ovunque e dove l’obbedienza la chiamava era disponibile come infermiera e in alcune attività Parrocchiali; di aiuto in cucina, nell’assistenza agli anziani in pensionato, nei servizi semplici del quotidiano in guardaroba e in portineria. Ha donato la sua vita alimentandola ogni giorno con l’Eucaristia, la Preghiera, servendosi anche di una radiolina per ascoltare il rosario, le meditazioni sulla Parola di Dio, le notizie del Vaticano ecc. Seguiva gli eventi dell'Italia e del mondo che poi diffondeva tra le sorelle dell’infermeria e della comunità per farne preghiera. Era socievole, comunicativa, amava il mare, la musica, i fiori, la sua terra d’origine e tutti i suoi famigliari. Fin che la vista era buona, nei momenti liberi lavorava ai ferri e donava i suoi prodotti a chi aveva bisogno.
Come tutti i mortali, anche Sr. Antonia lottava ogni giorno contro i suoi limiti per seguire e servire il Signore, assumendo lentamente i tratti del Suo Volto di misericordia e di pace, invocando sempre la Madonna fino all’incontro del 12 ottobre 2026 quando Nostra Signora Aparecida è venuta a prenderla per mano per consegnarla alle braccia amorose del Padre.
Grazie Sr. Antonia per la tua vita donata! Continua a pregare per noi!
Suor Annalisa Galli